{"id":9445,"date":"2026-05-11T16:03:21","date_gmt":"2026-05-11T14:03:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/?p=9445"},"modified":"2026-05-11T16:03:21","modified_gmt":"2026-05-11T14:03:21","slug":"sollevamento-idraulico-sincronizzazione-tra-i-cilindri-caso-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/blog\/sollevamento-idraulico-sincronizzazione-tra-i-cilindri-caso-studio\/","title":{"rendered":"Sollevamento idraulico: sincronizzazione tra i cilindri (caso studio)"},"content":{"rendered":"<p>Stai progettando un <b>sistema di sollevamento idraulico<\/b> e vuoi <b>evitare problemi di sincronizzazione tra i cilindri?<\/b> In questo articolo analizziamo un caso reale che ci \u00e8 stato presentato da un cliente e che mette in luce un particolare aspetto, spesso sottovalutato dai progettisti: la configurazione dei volumi delle camere dei cilindri del divisore di flusso.<\/p>\n<p>Vediamo perch\u00e9 pu\u00f2 causare l\u2019errore di sincronizzazione dei cilindri e come evitarlo.<\/p>\n<h2>La configurazione scelta: circuito master-slave e MIA-FD a 2 elementi<\/h2>\n<p>Il cliente \u2013 un\u2019azienda che opera nel<a href=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/settori-applicazione\/industriale\/\"> settore della produzione di apparecchiature meccaniche e macchine elevatrici<\/a> &#8211; stava progettando una <b>piattaforma a 4 colonne per il sollevamento di veicoli pesanti<\/b> con <b>4 cilindri idraulici<\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>2 cilindri anteriori<\/b>: 1A (sinistra) e 1B (destra)<\/li>\n<li aria-level=\"1\"><b>2 cilindri posteriori<\/b>: 2A (sinistra) e 2B (destra)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le condizioni di lavoro erano le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">Circa l\u2019<b>80% del carico gravava sui cilindri anteriori<\/b><\/li>\n<li aria-level=\"1\">Circa il <b>20% del carico gravava sui cilindri posteriori<\/b><\/li>\n<li aria-level=\"1\">Erano previsti circa <b>150 cicli di lavoro al giorno<\/b><\/li>\n<li aria-level=\"1\">Era necessario che la piattaforma restasse<b> perfettamente in piano al termine di ogni ciclo (salita e discesa)<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>Non era richiesta una precisione assoluta durante il movimento, ma la piattaforma doveva rimanere ragionevolmente in piano in ogni momento.<\/p>\n<h3>MIA-FD a 2 elementi<\/h3>\n<p>Per il controllo dei cilindri era stato scelto un <b>divisore di flusso MIA-FD (<\/b>Manifold Instantaneous Auto-compensating Flow Divider)<b> a 2 elementi <\/b>(modello MVA0218), configurato cos\u00ec:<\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">Uscita 1: cilindri lato sinistro (1A + 2A)<\/li>\n<li aria-level=\"1\">Uscita 2: cilindri lato destro (1B + 2B)<\/li>\n<li aria-level=\"1\">Fonte di pressione (pompa idraulica): 2800 psi (~ 190 atm) costante<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il cliente aveva optato per un <a href=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/prodotto\/mia-fd\/\">MIA-FD Vivoil,<\/a> perch\u00e9 \u00e8 particolarmente adatto per applicazioni di questo tipo. Infatti, \u00e8 in grado di compensare le differenze di carico degli attuatori e distribuire e alimentare diverse diramazioni di un circuito con portate costanti e indipendenti: una caratteristica molto utile nel sollevamento di oggetti di peso variabile che devono rimanere allineati.<\/p>\n<p>La versione scelta dal cliente (<b>MVA<\/b> \u2013 divisore standard) non includeva la valvola di controllo pressione e il regolatore di flusso unidirezionale per controllare la fase di riunificazione, caratteristiche che sono invece implementate nella versione <b>MVE.<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_9447\" aria-describedby=\"caption-attachment-9447\" style=\"width: 643px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9447\" src=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/1-Schema-del-sistema-idraulico-della-piattaforma.jpg\" alt=\"Schema del sistema idraulico della piattaforma.\u00a0\" width=\"643\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/1-Schema-del-sistema-idraulico-della-piattaforma.jpg 643w, https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/1-Schema-del-sistema-idraulico-della-piattaforma-300x231.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9447\" class=\"wp-caption-text\">Schema del sistema idraulico della piattaforma.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Circuito di tipo master-slave<\/h3>\n<p>Il circuito adottato dal cliente era di tipo <b>master-slave<\/b>. Una configurazione in cui, con un solo apporto di olio, un <b>cilindro master<\/b> aziona un <b>cilindro slave<\/b>, consentendone l&#8217;estensione e la retrazione simultanee.<\/p>\n<p>In questo tipo di circuito, la linea idraulica \u00e8 collegata al <b>lato a sezione piena<\/b> del cilindro master, il cui <b>lato stelo<\/b> \u00e8 collegato al lato a sezione piena del cilindro slave.<\/p>\n<h2>Il problema riscontrato dal cliente: i cilindri del divisore non si allineano<\/h2>\n<p>Durante i test del prototipo il cliente aveva riscontrato un comportamento anomalo: in fase di <b>discesa<\/b>, i cilindri anteriori arrivavano a fine corsa, mentre i cilindri posteriori restavano <b>sollevati di circa 130 mm. <\/b>Di conseguenza, la piattaforma <b>non risultava allineata<\/b>, nonostante i calcoli iniziali del circuito fossero stati ritenuti corretti.<\/p>\n<p>Il dubbio del cliente, a quel punto, non riguardava il corretto funzionamento del MIA-FD quanto l\u2019applicazione di questo tipo di<a href=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/prodotti\/divisori-di-flusso-oleodinamici\/\"> divisore di flusso<\/a> nel circuito master-slave del macchinario che stava progettando.<\/p>\n<p>Ci ha quindi contattato per verificare se il problema potesse dipendere dall\u2019utilizzo del MIA-FD con questa configurazione.<\/p>\n<h2>L\u2019analisi di Vivoil: il problema \u00e8 nella configurazione del circuito<\/h2>\n<p>Analizzando i dati di progetto, abbiamo individuato la possibile causa del problema che, come ipotizzato dal cliente, sta proprio nella <b>configurazione del circuito master-slave<\/b> e in particolare dei <b>volumi delle camere dei cilindri<\/b>.<\/p>\n<p>Infatti, affinch\u00e9 il sistema master-slave funzioni correttamente, \u00e8 necessario che il volume lato stelo del cilindro master sia uguale al volume lato fondo del cilindro slave, e viceversa, come indicato in figura:<\/p>\n<figure id=\"attachment_9448\" aria-describedby=\"caption-attachment-9448\" style=\"width: 653px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9448\" src=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/2-two-master-slave-cylinders.png\" alt=\"Due cilindri master-slave con volumi corrispondenti delle camere collegate: al termine di un ciclo, le corse risultano identiche.\" width=\"653\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/2-two-master-slave-cylinders.png 653w, https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/2-two-master-slave-cylinders-300x179.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9448\" class=\"wp-caption-text\">Due cilindri master-slave con volumi corrispondenti delle camere collegate: al termine di un ciclo, le corse risultano identiche.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma se si <b>utilizzano dei cilindri standard<\/b>, il volume lato fondo \u00e8 <b>maggiore<\/b> del volume lato stelo (a causa della presenza dello stelo).<\/p>\n<p>Di conseguenza, utilizzando <b>cilindri identici<\/b>, non \u00e8 possibile ottenere una perfetta corrispondenza dei volumi e cos\u00ec, in alcune fasi del ciclo, <b>l\u2019olio non riesce a riempire completamente una camera <\/b>oppure <b>non riesce a svuotarla del tutto.<\/b><\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che <b>uno dei cilindri non completa la corsa<\/b> e questo causa disallineamenti come quello osservato nel prototipo che ci \u00e8 stato sottoposto dal cliente.<\/p>\n<p>I due schemi che seguono illustrano chiaramente il problema:<\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Discesa: il cilindro non riesce a scaricare completamente l\u2019olio<\/b><b><br \/>\n<\/b>Se all\u2019inizio del ciclo il lato a fondo (foro pieno) del cilindro 1 \u00e8 pieno di olio (tipico della fase di discesa), quell\u2019olio deve fluire verso il lato stelo del cilindro 2. Ma il volume lato stelo \u00e8 pi\u00f9 piccolo del volume lato fondo. Quindi, l\u2019olio in uscita dal cilindro 1 \u00e8 maggiore rispetto allo spazio disponibile nel cilindro 2 e una parte di olio non riesce a trasferirsi completamente. Risultato: il cilindro 2 non completa la corsa e i due cilindri si disallineano.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_9449\" aria-describedby=\"caption-attachment-9449\" style=\"width: 578px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9449\" src=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/3-identical-master-slave-cylinders-before-and-after-a-descent-cycle.png\" alt=\"Cilindri master-slave identici prima e dopo un ciclo di discesa.\" width=\"578\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/3-identical-master-slave-cylinders-before-and-after-a-descent-cycle.png 578w, https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/3-identical-master-slave-cylinders-before-and-after-a-descent-cycle-300x180.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9449\" class=\"wp-caption-text\">Cilindri master-slave identici prima e dopo un ciclo di discesa.<\/figcaption><\/figure>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Salita: il cilindro non riesce a riempirsi completamente<\/b><b><br \/>\n<\/b>Nel caso opposto, all\u2019inizio del ciclo il lato stelo del cilindro 2 \u00e8 pieno (tipico della fase di salita) e l\u2019olio deve riempire il lato fondo del cilindro 1. Ma il volume lato fondo \u00e8 maggiore del volume lato stelo e l\u2019olio disponibile proveniente dal cilindro 2 \u00e8 insufficiente, per cui non riesce a riempire completamente la camera del cilindro 1. Di conseguenza, anche in questo caso, uno dei cilindri non completa la corsa e determina un disallineamento.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_9450\" aria-describedby=\"caption-attachment-9450\" style=\"width: 627px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9450\" src=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/4-identical-master-slave-cylinders-before-and-after-an-ascent-cycle.png\" alt=\"Cilindri master-slave identici prima e dopo un ciclo di risalita.\" width=\"627\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/4-identical-master-slave-cylinders-before-and-after-an-ascent-cycle.png 627w, https:\/\/www.vivoil.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/4-identical-master-slave-cylinders-before-and-after-an-ascent-cycle-300x151.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9450\" class=\"wp-caption-text\">Cilindri master-slave identici prima e dopo un ciclo di risalita.<\/figcaption><\/figure>\n<h2>La soluzione: evitare il sistema master-slave, preferire un\u2019altra configurazione e ridimensionare l\u2019impianto<\/h2>\n<p>Per risolvere il problema, abbiamo suggerito al cliente di eliminare il sistema master-slave e di adottare una configurazione diversa: utilizzare <b>4 cilindri indipendenti <\/b>controllati da un <b>divisore di flusso MIA-FD <\/b>a<b> 4 elementi.<\/b><\/p>\n<p>In questo modo non \u00e8 pi\u00f9 necessario avere volumi equivalenti tra le camere dei cilindri, perch\u00e9 il divisore MIA-FD Vivoil \u00e8 in grado di distribuire portate costanti e indipendenti e le eventuali differenze di carico vengono <b>compensate automaticamente<\/b>.<\/p>\n<p>MIA-FD, infatti, bilancia continuamente il carico, garantendo una divisione ottimale della portata anche in presenza di forti sbilanciamenti, grazie al sistema interno a ingranaggi e alla compensazione valvolare che lavora in modo istantaneo fino a fine corsa.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la piattaforma riesce a mantenersi <b>allineata sia in salita che in discesa<\/b>, anche in presenza di carichi sbilanciati.<\/p>\n<p>Per adottare questa soluzione, per\u00f2, \u00e8 necessario <b>rivedere il dimensionamento del circuito idraulico<\/b>, lavorando con una <b>portata maggiore<\/b> e con una <b>pressione pi\u00f9 bassa<\/b>, cos\u00ec da permettere al sistema di funzionare correttamente con i quattro rami indipendenti.<\/p>\n<h2>Nei sistemi di sollevamento non basta che i calcoli siano corretti<\/h2>\n<p>Questo caso dimostra che, nei sistemi di sollevamento, non \u00e8 sufficiente che i calcoli siano corretti. Una <b>configurazione e una tipologia di circuito non adatti<\/b> possono <b>alterare la sincronizzazione dei cilindri del divisore di flusso.<\/b><\/p>\n<p>In un contesto di questo tipo, MIA-FD \u00e8 la soluzione pi\u00f9 efficace perch\u00e9, se l\u2019impianto \u00e8 correttamente dimensionato, semplifica il controllo, rispetto a configurazioni pi\u00f9 complesse come il master-slave.<\/p>\n<p>Stai progettando un sistema simile e vuoi capire qual \u00e8 la configurazione pi\u00f9 adatta?<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.vivoil.com\/it\/contatti\/\">Contattaci<\/a>, ti aiuteremo a individuare la soluzione migliore per la tua applicazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stai progettando un sistema di sollevamento idraulico e vuoi evitare problemi di sincronizzazione tra i cilindri? 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